Palazzo Fibbioni (16.04.2016 - 05.05.2016) - Lo spettatore è particolarmente disorientato dal modo in cui la mescolanza di colori crea talvolta figure in movimento, tal altra reminescenze musicali.

Sono improvvisazioni, nate improvvisamente dall'intimo e inconsciamente, che teorizzano la spiritualità dell'arte attraverso un costante rapporto tra forma e colore, alla base dell'astrazione. Il colore e la linea hanno assunto tanta autonoma espressività da non seguire più un modello prestabilito per assurgere in piena autonomia nell'astrattismo più coerente.